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A multi-ethnic, modern and powerful orchestra, made up of young musicians between 18 and 22 years old, born from a unique experience of its kind: bringing together girls and boys with roots in different countries of the world (second generations, asylum seekers, children of mixed couples, etc.) with the sole aim of making music and looking for their own sound. 

Currently the orchestra is made up of 18 young musicians who live in Rome but have roots in 9 different countries (Italy, Senegal, Philippines, Nigeria, Egypt, Argentina, Brazil, Australia and France); a permanent forge to give a sound to a constantly changing reality, daughter of hybridisation and the encounter between cultures: an urban and contemporary sound that moves between rhythms and hip hop, the accents of drum’n’bass, the flow of reggae, the energy of funk and the lightness of pop and which in a few years of life has attracted the attention of the national press, has performed on prestigious stages (including the concert at Circus Maximus for the New Year’s Eve in Rome and the International Literature Festival of Massenzio), has collaborated with the likes of the Orchestra di Piazza Vittorio, Danno by Colle der fomento, Mama Marjas, Francesco di Bella, Pinomarino, involving institutional and social structures (including the Ministry of Culture, Ministry of Foreign Affairs, Ministry of Education, UNHCR, Save the Children and many others) for its musical value and ability to speak to society.

The Piccola Orchestra di Tor Pignattara was also chosen in 2017 by FAO as testimonial of the campaign for World Food Day and by the pop star MIKA to play with him in 2016 in his broadcast on Rai Due, identifying it in Italy among the four projects that combine high artistic level and social content. Last but not least, the live broadcast organized by RADIO 3 RAI on 3 October and conducted by the director Marino Sinibaldi on the occasion of the National Day in memory of the victims of Immigration should be mentioned. He received the “MIgrArti Entertainment 2017 Award” assigned by the Ministry of Culture, the Rome Best Practice Award 2018 in the “Rome welcomes well” category, the “Culture Against the Mafia” award at MEI (as a “defense of legality”) and the “Sympathy Award” (which for decades has awarded “the best part of society” in Rome) delivered in the Campidoglio in May 2014.

🇮🇹

Un’orchestra multietnica, moderna e potente, formata da giovani musicisti tra i 18 e i 22 anni, nata da un’esperienza unica nel suo genere: mettere insieme ragazze e ragazzi con radici in diversi paesi del mondo (seconde generazioni, richiedenti asilo, figli di coppie miste, ecc) con l’unico obiettivo di fare musica e di cercare un proprio sound. Attualmente l’orchestra è formata da 18 giovani musicisti che vivono a Roma ma hanno radici in 9 paesi diversi (Italia, Senegal, Filippine, Nigeria, Egitto, Argentina, Brasile, Australia e Francia); una fucina permanente per dare un suono a ad una realtĂ  in continuo mutamento, figlia del meticciato e dell’incontro tra culture: un sound urbano e contemporaneo che si muove fra l’urgenza dell’hip hop, gli accenti del drum’n’bass, il flusso del reggae, l’energia del funk e la leggerezza del pop e che in pochi anni di vita si è imposta all’attenzione della stampa nazionale, si è esibita su palchi prestigiosi (tra cui il concerto a Circo Massimo per il Capodanno di Roma e il festival internazionale Letterature di Massenzio), ha collaborato con artisti del calibro de l’Orchestra di Piazza Vittorio, Danno dei Colle der fomento, Mama Marjas, Francesco di Bella, Pinomarino, interessare strutture istituzionali e sociali (tra cui Ministero della Cultura, Ministero degli Affari Esteri, Ministero dell’Istruzione, UNHCR, Save the Children e tanti alri) per il suo valore musicale e la capacitĂ  di parlare alla societĂ . 

La Piccola Orchestra di Tor Pignattara è stata inoltre scelta nel 2017 dalla FAO quale testimonial della campagna per il World Food Day e dalla pop star MIKA per suonare insieme a lui nel 2016 nella sua trasmissione su Rai Due individuandola in Italia tra i quattro progetti che coniugano alto livello artistico e contenuti sociali. Non da ultimo va ricordata la diretta radiofonica organizzata da RADIO 3 RAI il 3 ottobre e condotta dal direttore Marino Sinibaldi in occasione della Giornata Nazionale in ricordo delle vittime dell’Immigrazione. Ha ricevuto il “Premio MIgrArti Spettacolo 2017” assegnato dal Ministero dei Beni Culturali, il Roma Best Practice Award 2018 nella categoria “Roma accoglie bene”, il premio “Cultura Contro le Mafie” al MEI (quale “presidio della legalità”) e il “Premio Simpatia” (che da decenni premia a Roma “la parte migliore della società”) consegnato in Campidoglio a maggio 2014.

progetto realizzato con i fondi Otto per Mile della Chiesa Valdese

title: BETTER DAYS
year: 2020
label: IPE IPE MUSIC

Better days, l’EP che vede la produzione artistica di Pino Pecorelli, raccoglie 7 brani che hanno segnato il cammino della moderna orchestra romana; 7 tracce (cantate in italiano, inglese, francese e portoghese) che spaziano con coraggio e libertà tra reggae e black music, hip hop, slanci funk e beat elettronici, e che raccontano il mondo che ispira la POTP, il collettivo di giovani artisti di stanza a Roma ma con radici in tutto il mondo, tra gli esponenti di quella nuova scena di artisti italiani di origine straniera che sta portando una ventata di novità nel nostro Paese. 

Better days (prodotto da Ipe Ipe e distribuito da Artist First) è il titolo del lavoro, più che un augurio un’affermazione di positività che la band vuole lanciare. Musica come strumento di libertà; musica come medicina, per guardare il mondo con maggiore sicurezza; musica come invito a prendersi cura delle storie di chi si perde: tutto questo è Better days.

Aggiunge Pino Pecorelli: “In un’epoca segnata dal “tutto e subito” e dalla rincorsa alla visibilità immediata, in cui la musica, dalla scrittura alla sua condivisione con il pubblico, ha spesso vita breve, in un tempo in cui prevale la solitudine del singolo rispetto alla moltitudine del gruppo, Better Days è il frutto maturo di un lungo lavoro di squadra. Un percorso controcorrente, iniziato nel 2012 assieme a un gruppo di tredicenni che si affacciavano al mondo della musica con scarsi mezzi e conoscenze; un cammino lento e inesorabile, concepito come in una band di un’altra epoca, che li ha portati a crescere anno dopo anno e ad essere oggi protagonisti in prima linea nella scrittura, nella forma e nell’arrangiamento delle proprie canzoni, espressione di quel pensiero fondamentale e vitale in questi tempi incerti, come in ogni epoca fatta di grandi cambiamenti, cadute e risalite. Mai smettere di combattere in quello che credi, domani arriveranno giorni ancora migliori”.

Ti guardo bene

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Mika meet POTP